Per chi ha la costanza per ossevarlo e l'onesta' di ammetterlo, Milano e' ancora una comunita' di frontiera. Una frontiera piu' psicologica che reale (sociale, geografica, fisica), ma un'affascinante frontiera. Certo non danno questa idea i concreti industriali brianzoli o gli abbronzati manovali bergamaschi, che oggi e qui trasmettono quel senso di imperturbabilita' ed immutabilita' che un sereno pescatore con le sue reti poteva dare il secolo scorso. Niente di piu' diverso, sembrerebbe, dal rapido passo di chi calca le scale mobili della Madrid contemporanea, o sale e scende dalle scalette di aeroporti, Chicago, Singapore, Delhi. Eppure, ventre molle, assolato e turistico, d'Europa, l'Italia cerca di dare il suo piccolo contributo a quella frontiera che fa da ideale e sfida per molti, e lo sintetizza in Milano. E nelle prime ore di una torrida giornata, binari del tram, asfalto, colorati indiani immigrati che attraversano una strada a meta' tra citta' e periferia dicono questo, offrono a colazione l'agro-dolce della frontiera, di quella condizione che vuoi cambiare e che sta cambiando, che e' in divenire ma deve ancora realizzarsi.
2006-09-13
Non so cosa farci
Le righe che seguono sono datate 21 Luglio 2006. Come tutte le cose cominciate di slancio e lasciate a meta', si arriva dopo settimane a dar loro una sorte. Per non cestinarle causa mancanza di tempo di completare il pensiero, piuttosto che cestinarle, le pubblico qui. Non e' proprio fatto per questo un blog? Spero gradiate. Vorrebbe essere un omaggio ad un luogo da parte di un forestiero a meta' tra l'invidia e il rispetto.
2006-08-14
You know what to say

Vi risparmio come ho trovato questo sito
http://aforismi.meglio.it
ma preferisco riportarvi queste perle del grande Eastwood:
"I film sono arte, ma anche l'idraulica lo è."
"Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto."
"Se vuoi una garanzia, compra un tostapane."
ma soprattutto la piu' commovente:
"Le opinioni sono come le palle. Ognuno ha le sue."
Chiudo citando la piu' abusata delle battute di Clint, e dedico la cosa a Max e Beavis (dalla quantita' di citazioni cinematografiche che fate si vede che siete due persone impegnate :) ).
"You see in this world there's two kinds of people, my friend – those with loaded guns and those who dig.You dig."
Ok, sono entrato in trance, eccone un'altra fantastica:
Harry Callahan: - "I know what you're thinking: 'Did he fire six shots or only five?' Well, to tell you the truth, in all this excitement, I've kinda lost track myself. But being this is a .44 Magnum, the most powerful handgun in the world, and would blow your head clean off, you've got to ask yourself one question: 'Do I feel lucky?' Well, do ya, punk?" -
(Il "punk" in questo caso e' dedicato al mio amico Adrian "SB" Koller).
Originale in inglese della precedente sulle palle, ancora piu' bella:
Harry Callahan talking to superior officer: - "It's my opinion Callahan that you would be best serving the department at this time by getting off the streets." "Well, sir, opinions are like assholes, everybody's got one."
2006-07-13
Oggi due messaggi!

Torno rapidamente su una vecchia questione:
http://www.beppegrillo.it/2005/12/sognando_la_cal.html#comments
Ora, di frasi retoriche su ricerca, ricercatori, etc. ne ho sentite a pacchi. Mi permetto solo di dire che sto facendo il dottorato a modo mio, oltre a questo cerco di tenermi occupato e raccimolo qualche soldo, quando posso sono in giro a conoscere persone o presentare lavori (negli US mi avrebbero sbattuto in un tipico "lab" e avrebbero buttato la chiave), e comunque faccio tutto cio' a modo mio. Niente lamentele, semplicemente, se vedro' di non riuscire ad arrivare a fine mese, cerchero' un altro lavoro, come fanno alcuni, conscio che in Italia di ricercatori in aeronautica ce ne sono troppi (un po' di soldi nel settore vengono sempre investiti, ogni anno) e di interesse per i prodotti aeronautici poco. Domani mattina torno al Politecnico a lavorare con lo studente coreano in visita dal GeorgiaTech.
Chiudo pero' sottolineando che sono molto orgoglioso di essere qui a fare il mio lavoro a modo mio, con mezzi scarsi, sulla frontiera (in un certo senso) invece di lavorare in una agiata, stabile e convenzionale (per un ricercatore) universita' straniera. Certe volte, per pensare all'americana, non c'e' bisogno di essere negli Stati Uniti: basta mettersi in gioco e rischiare... e secondo me i risultati arriveranno. Saludos.
Questa e' tutta scema
http://www.liquidgeneration.com/blog/lohan/blogger.html

Ma come, io son qui a parlare di commercializzare la piadina, e questa fa film dementi e poi dice "l'anoressia e' un modo di essere, non una malattia"????
Per favore, andate sul blog a vedere: sembra la stanza degli orrori. Ok, stara' scherzando, ma non mi fa ridere per niente.

Ma come, io son qui a parlare di commercializzare la piadina, e questa fa film dementi e poi dice "l'anoressia e' un modo di essere, non una malattia"????
Per favore, andate sul blog a vedere: sembra la stanza degli orrori. Ok, stara' scherzando, ma non mi fa ridere per niente.
2006-05-16
Back from the Valley of the Sun

Amici e maccheroni se non son caldi, non son buoni(appeso alle pareti di Quizno's, Central St., Phoenix, AZ)
2006-02-26
Ipse dixit
"Saro' un moralista - e dunque un qualunquista: ma mi pare che i particolari guai del nostro paese nascano tutti da una inveterata e continua doppiezza, da un vasto e inesauribile gioco della doppia verita' che partendo dall'alto soltanto si arresta la' dove la verita' non puo' permettersi il lusso di essere doppia - ed e' una, inequivocabile: quella della poverta', del dolore. E appunto e' un gioco che puo' continuare a svolgersi e a scorrere, per anni, per decenni, grazie al fatto che detriti e veleni vanno a finire in basso, ad aggiungere miseria alla miseria, sofferenza alla sofferenza.
A parte dunque quella verita' che sta in fondo, a sopportare e a soffocare, non c'e' cosa o azione nel nostro paese che non sia viziata dalla doppiezza. E' una doppiezza propriamente 'costituzionale', che dal potere si dirama e moltiplica in perfetta circolarita', tornando al potere come linfa nuova, depurata, come abbiamo detto, di quei detriti e veleni che vanno a finire in basso."
A voi lettori (ci siete?) il quesito: chi e quando ha scritto cio'?
A parte dunque quella verita' che sta in fondo, a sopportare e a soffocare, non c'e' cosa o azione nel nostro paese che non sia viziata dalla doppiezza. E' una doppiezza propriamente 'costituzionale', che dal potere si dirama e moltiplica in perfetta circolarita', tornando al potere come linfa nuova, depurata, come abbiamo detto, di quei detriti e veleni che vanno a finire in basso."
A voi lettori (ci siete?) il quesito: chi e quando ha scritto cio'?
2006-01-29
2006-01-10
Liberticidi di tutto il mondo, unitevi!
Anno nuovo, buoni propositi, ottime intenzioni...
e se invece ci fossimo meritati pure il carbone della befana?
http://www.latimes.com/news/opinion/commentary/
Sagace parallelismo tra due paesi apparentemente lontani, riavvicinati negli ultimi anni dai loro carismatici leaders.

Vi lascio con una delle freddure piu' belle degli ultimi anni.
Ieri sera a Sporta a sporta:
Tremonti: "La vera novita' in questa vicenda [Unipol e Consorte, nda] e' che questa volta coinvolge la Sinistra"
D'Alema: "Si', perche' al fatto che certe cose coinvolgessero la Destra ci eravamo abituati."
e se invece ci fossimo meritati pure il carbone della befana?
http://www.latimes.com/news/opinion/commentary/
Sagace parallelismo tra due paesi apparentemente lontani, riavvicinati negli ultimi anni dai loro carismatici leaders.

Vi lascio con una delle freddure piu' belle degli ultimi anni.
Ieri sera a Sporta a sporta:
Tremonti: "La vera novita' in questa vicenda [Unipol e Consorte, nda] e' che questa volta coinvolge la Sinistra"
D'Alema: "Si', perche' al fatto che certe cose coinvolgessero la Destra ci eravamo abituati."
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